Comunicato stampa di Beniamino Grandi – assessore provinciale alla Cultura e al Turismo

Posted Aprile 27, 2009 by montesantagiulia
Categories: Dibattito Pubblico

Pubblichiamo qui di seguito il comunicato stampa che annuncia la nuova gestione. Il comunicato a nostro avviso omette delle verità. L’oggetto dell’atto deliberativo  non cita la resistenza ma parla di parco provinciale monte Santa Giulia. E’  vero che l’avviso di valli è stato affisso all’albo pretorio ma di quali comuni? Trattandosi, come concordato di un avviso pubblico avrebbe dovuto, coerentemente, avere il massimo di diffusione pubblica: non era neppure nel sito di Valli del Cimone . . .

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Comunicato stampa N° 499 del 24/4/2009 PARCO DI SANTA GIULIA, AL VIA LA NUOVA GESTIONE GRANDI A TELLERI: “TUTTO OK, VALORIZZATA RESISTENZA”

Il Parco provinciale della Resistenza di Monte Santa Giulia è stato costituto formalmente nel febbraio scorso con una delibera del Consiglio provinciale di Modena votata anche dal consigliere dei Verdi Walter Telleri. A ricordarlo è Beniamino Grandi, assessore provinciale alla Cultura e al Turismo che, ribadendo la correttezza delle procedure seguite per l’affidamento della gestione del parco al Consorzio Valli del Cimone, messa in dubbio dallo stesso Telleri, sottolinea anche le parole con cui si apre la nuova convenzione che la Provincia ha sottoscritto con il Consorzio: il parco è “intestato alla Resistenza in ricordo degli episodi di altissimo valore civile e patriottico qui accaduti durante il periodo storico della Repubblica di Montefiorino”. La Provincia ha affidato la gestione al Consorzio in accordo con i Comuni di Palagano, Frassinoro, Montefiorino e Prignano, interessati dal Parco, e con la Comunità montana Modena ovest. Tutti soggetti che aderiscono al Consorzio, previsto da legge regionale, ente a larga partecipazione pubblica e senza fini di lucro, al quale, con l’obiettivo di un rilancio, è stata affidata la gestione complessiva del Parco della Resistenza con un progetto di valorizzazione pluriennale connotato su tre ambiti: memoria, arte e cultura; natura e ambiente; agricoltura, prodotti tipici ed enogastronomia. «In linea con quanto più volte sollecitato dalla stesso consigliere Telleri», sottolinea l’assessore Grandi. In base alla convenzione, già sottoscritta, il Consorzio è tenuto inoltre a investire ogni eventuale utile nello sviluppo dell’area. Nell’ambito della gestione, il Consorzio ha affidato il servizio di ristorazione a un soggetto privato scelto tra gli oltre dieci che avevano avanzato la richiesta rispondendo all’avviso pubblico, affisso all’albo pretorio comunale. «Con l’affidamento al Consorzio, il Parco potrà finalmente godere della sinergia con tutte le altre attività proposte in Appennino e rientrerà in un quadro più ampio di iniziative che potranno promuoverlo e valorizzarlo» afferma l’assessore Grandi, che sabato 25 aprile in occasione dell’inaugurazione del parco, insieme al sindaco di Palagano e al presidente della Comunità montana, deporrà una corona alla memoria dei caduti nell’area monumentale. «Con la nuova gestione – afferma Grandi – sarà valorizzato anche l’aspetto della memoria della Resistenza alla quale il Parco è dedicato e per la quale la Provincia ha sempre lavorato».

Le critiche di Walter Telleri

Posted Aprile 24, 2009 by montesantagiulia
Categories: Dibattito Pubblico

Riproduciamo qui la lettera di Walter Telleri — consigliere di maggiornaza della provincia di Modena — che denuncia le modalita’ dell’assegnazione del centro servizi al consorzio delle Valli del cimone. E’ stata pubblicata sulla Gazzetta di Modena di oggi.

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All’Assessore Provinciale al Turismo, Beniamino Grandi
e, p.c. Al Presidente della Comunità Montana Mo-ovest, Yuri Costi
Alle Associazioni Partigiane

Modena23.04.09

Oggetto: “Parco Provinciale della Resistenza Monte Santa Giulia – Convenzione  col consorzio di promo commercializzazione turistica dell’appennino modenese ‘Valli del Cimone’ per la gestione del parco”

Con atto deliberativo n. 192 del 07.04.2009, la Giunta Provinciale ha approvato una specifica convenzione per affidare a ‘Valli del Cimone’ la gestione del Parco Provinciale della Resistenza Monte Santa Giulia, ubicato in Monchio di Palagano.
Voglio, in primo luogo, evidenziare che l’oggetto dell’atto in parola ignora, come, purtroppo spesso accaduto in passato,  che  l’area, acquistata dalla Provincia  nel 1971, è destinata, appunto,a ricordare la Resistenza ed in particolare l’eccidio di Monchio, Costrignano e Susano.  Dimenticare, come in questo caso, quel valore storico ed ideale, è cosa della quale ritengo che l’assessore proponente l’atto stesso, non possa andare fiero.
Nel merito della delibera adottata richiamo l’attenzione sul fatto che, a differenza di quanto accaduto in passato, l’assessorato ha scelto  un soggetto privato senza espletare alcuna gara di tipo pubblico, violando in tal mondo  il principio di trasparenza e di imparzialità della Pubblica Amministrazione che deve essere alla base di ogni provvedimento assunto. Il Consorzio denominato ‘Valli del Cimone’ è, infatti, costituito ai sensi dell’art. 2602 del Codice Civile, perciò come Consorzio imprenditoriale; affidare  allo stesso consorzio ‘il diritto d’uso dell’edificio  polifunzionale di proprietà provinciale situato in Via Macchie n. 20 a Palagano in prossimità dell’entrata del Parco’,  appare illegittimo in quanto l’affidamento in house è possibile solo  nei confronti di società strumentale dell’ente affidatario (come stabilito da sentenze della Corte dei Conti), il ché certamente non è  per il Consorzio nei confronti della Provincia. Agendo come ha agito, la Provincia, su proposta dall’assessorato al Turismo,  ha  pacificamente  eluso l’obbligo  della gara pubblica  per l’affidamento del servizio di gestione. Analoga violazione  può addebitarsi al Consorzio il quale, comunque, potesse anche vantare l’esistenza delle condizioni per l’affidamento in house, sarebbe in ogni modo a sua volta tenuto alla scelta del gestore  tramite procedura ad  evidenza pubblica. L’atto deliberativo approvato prevede, inoltre, che l’affidamento  venga regolato da una convenzione di cui vengono fissate le linee guida, demandando ad un momento successivo la redazione e la stipula  di tale disciplinare. La convenzione, ovvio presupposto della operatività dell’affidamento, non risulta stipulata; ciò nonostante il Consorzio ha dato inizio all’attività di gestione, seppure privo di qualsiasi titolo legittimante, tale essendo solo la Convenzione e non certo la delibera unilateralmente assunta dalla Giunta Provinciale.
In particolare l’attività di gestione  già iniziata  consiste nella ricerca di un gestore per l’edificio polifunzionale posto all’ingresso del Parco, che è stato concesso in diritto d’uso gratuito al Consorzio (lo scorso anno questo aspetto della gestione ha portato nelle casse della Provincia oltre 12mila euro). Va sottolineato che il Consorzio ha pubblicato un avviso di poche righe per chiedere ad eventuali interessati di manifestare la loro disponibilità. Detto bando (ad evidenza pubblica!!!) non era presente neppure all’interno della sito del Consorzio stesso, nè stato affisso in tutti i comuni  costituenti la Comunità Montana di Montefiorino. Dall’esame degli atti non è stata trovata traccia delle condizioni d’affitto, né dei criteri di assegnazione, in assenza dei quali è da ritenersi che l’unico criterio applicato sia quello della più totale discrezionalità!
Non credo che l’azione dell’Assessorato abbia determinato una situazione della quale la Provincia possa andare fiera;!
Con franchezza
Walter Telleri

Inizio

Posted Aprile 24, 2009 by montesantagiulia
Categories: Azioni

Il giorno 25 aprile 2009, nell’occasione di una grigliata conviviale nel parco della resistenza, a partire dalle ore 12:00, si riuniranno coloro che vogliono fare di questo parco e del centro servizi uno spazio  per le comunita’ del territorio per la promozione di cultura, dello sviluppo sostenibile, dell’ambiente e della solidarieta’. Seguira’ atto costitutivo.